A pochi giorni dalla Fashion Week a Milano ecco un appuntamento diventato ormai cult, la Chocolate Fashion Show, la sfilata con abiti in cioccolato che quest’anno ha sbalordito il pubblico con opere di grande fascino ispirate alla belle époque, grazie agli stilisti del Teatro della Moda  che hanno disegnato i modelli, ad AMPI, Accademia Maestri Pasticceri Italiani che fa riferimento al suo presidenti Gino Fabbri e Iginio Massari, che hanno realizzato le opere in cioccolato e ai vestiti degli abiti ospiti della sfilata a cura del World Chocolate Master Davide Comaschi, direttore della Chocolate Academy Milano, al giovane e talentuoso Paolo Griffa, Maison Boissier e Jeffrey Cagnes.

Certo che il Salon du Chocolat al suo terzo appuntamento ha veramente fatto boom in questo spazio interessante all’interno del padiglione MiCo Lab in Piazza Carlo Magno.

Quattro giorni ricchi e intensi hanno confermato il desiderio di cioccolato di qualità dell’italiano. Tantissimi appassionati, addetti del settore, buyers e chocolovers hanno invaso Salon du Chocolat recandosi dagli oltre 80 brand e espositori presenti per scoprire le numerose nuove proposte di quest’anno, la grande varietà e la qualità dei prodotti presenti. Quest’anno più che mai Salon du Chocolat si è confermato come il punto d’incontro tra produttori di cioccolato, trasformatori, pasticceri, buyers, rivenditori e grande pubblico. Il pubblico molto variegato, ma tutto pregno della profonda passione per il cioccolato d’eccellenza, ha goduto con le dimostrazioni e gli showcooking,  e ne ha avuto pane… e cioccolato ad ogni secondo.

Infatti il calendario era non solo ricco e fitto di incontri e il pubblico era presente agli oltre 90 eventi, 47 showcooking, 36 presentazioni e 14 laboratori per bambini che hanno accolto 11.200 appassionati che hanno partecipato entusiasti.

Spettacolari dimostrazioni di pasticceria e dell’uso del cioccolato e del cacao in cucina sono stati tenuti da grandi chef del calibro di Iginio Massari, Alessandro Borghese, Chicco Cerea, Davide Comaschi, Gino Fabbri, Luigi Biasetto e tanti altri con l’aiuto e l’appoggio di Cast Alimenti, la scuola di cucina. Un grande riscontro anche per l’area Chocofocus, il Salotto delle Eccellenze della Compagnia del Cioccolato, i sommelier del cacao guidati tutto l’anno da Gilberto Mora, che ha registrato numerose presenze durante tutti i suoi incontri dove si sono susseguite degustazioni e lezioni sul cioccolato.

Bel parterre anche sul palco del Pastry Show dove è salito anche il più giovane pasticcere legato ai nostri eventi Chef in Green Nicolò Moschella che, a soli 24 anni, ha saputo destreggiarsi anche se era la prima volta sul palco di fronte al pubblico.

L’area Fermento Cacao, a cura dell’omonimo movimento, aveva 17 produttori che così confermano il desiderio degli italiani di approfondire la tematica del cioccolato e di riscoprire una cultura che in Italia c’è da sempre, ma che per troppo tempo è rimasta trascurata.

Giustamente molto impegno da parte dell’organizzazione, ma la soddisfazione l’ha dimostrata Roberto Silva Coronel, presidente di Digital Events organizzatore dell’evento, che così ha commentato « Abbiamo avuto un grandissimo riscontro da parte del pubblico che ha apprezzato non solo il lato spettacolare e gustoso del cioccolato, ma anche la nostra offerta culturale: il racconto delle piantagioni, dalla cabossa al cioccolato, la sua trasformazione, l’uso in pasticceria e in cucina. La nostra scelta di voler celebrare e promuovere il consumo del cioccolato di qualità ci obbliga ad uno sforzo insieme ai migliori produttori per portare cultura e conoscenza ai consumatori. Per fare questo crediamo importante che sia un cammino di crescita insieme con partner e produttori che possano far sistema ed essere più competitivi in Italia e all’estero. Anche la grandissima copertura mediatica che abbiamo ricevuto testimonia la qualità del percorso intrapreso tre anni fa che potrà portare ad un maggiore consumo di cioccolato.»

Svolgendosi anche nel week end e, pure in periodo di Carnevale meneghino è stato molto goduto lo spazio riservato ai più piccoli l’area Chocoland, curato da Parco della Fantasia di Gianni Rodari con uno sguardo sempre più attento ad una sana e corretta alimentazione, dove i bambini hanno potuto esplorare il mondo del cioccolato con laboratori creativi, giochi e attività diventando veri e propri piccoli grandi pasticceri e partecipando a cooking lab fatti su misura per loro dove mettere le mani nel cioccolato e realizzare sfiziose ricette da mangiare.

Poter incontrare i Maitres Chocolatiers è stato per i chocolovers  un vero momento di gudurioso piacere, oltre poi vedere come gli chef del mondo della cucina hanno portato, come Daniel Canzian il loro punto di vista sull’uso di questo grande prodotto degli dei sulle nostre tavole.

Noi di Chef in Green, alla nostra prima uscita in questo mondo eravamo fuori colore, avremmo forse dovuto costruire un putting green in erba non verde, ma di cioccolato, però forse avremmo avuto qualche difficoltà per poterlo mantenere tutti i giorni intero, mentre invece abbiamo fatto anche noi la nostra parte di animazione con l’aiuto degli Chef che sono intervenuti a creare momenti di cultura sul prodotto cioccolato, che fosse in forma di gelato, di biscotto, di crema o di cacao puro.

Qualche dato di Salon du Chocolat Milano 2018

  • 105 espositori e partner
  • 123 protagonisti
  • 83 eventi di cui
  • 47 Showcooking
  • 36 Presentazioni
  • 9.400 degustazioni offerte
  • 11.200 partecipanti agli eventi
  • 8.000 mq di area espositiva

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