Numerose iniziative si sono svolte e continuano ad inanellarsi in questi giorni in Piemonte a corollario del più noto concorso di alta cucina al mondo, il Bocuse d’Or. Ad Alba, la Regione che ospita ora Martino Ruggieri, tarantino di origini, classe 1986, candidato del team italiano, si è celebrato questo suo “figlio” con un evento che ha portato la sua terra d’origine la Puglia, con un paniere di alcune specialità. Nel Castello di Roddi si è composto un menu tra sapori pugliesi e prodotti piemontesi, il tutto tra le mani di 4 chef tra cui alcuni del tacco d’Italia che operano in Piemonte.

Accademia Bocuse d’Or Italia, Ente Fiera del Tartufo d’Alba e all’insegna del Turismo hanno organizzato gli incontri tra produttori, con alcune tra le migliori produzioni enogastronomiche della Puglia, alla presenza della stampa e delle istituzioni. Un pubblico interessato, qualificato che ha preso parte ai due momenti proposti dalla organizzazione con un pranzo dal sapore di Puglia nel corso del quale quattro chef, due pugliesi trapiantati in Piemonte Pasquale Laera* de Il Boscareto resort (La Rei) e Damiano Nigro* del relais Villa D’Amelia (Ristorante Gourmet Damiano Nigro), e due Piemontesi doc, Michelangelo Mammoliti* de La Madernassa e Gabriele Boffa del Relais Sant’Uffizio (Locanda del Sant’Uffizio), hanno interpretato la Puglia a tavola.

Un paniere di materie prime da utilizzare che ha creato una interessante contaminazione tra prodotti tipicamente pugliesi e tecniche di qualità, tradizione piemontese e con spunti orientali. In abbinamento vini e birra artigianale, made in Puglia. Un territorio da leggere attraverso un percorso enogastronomico segnato dai vitigni autoctoni più significativi, Nero di Troia, Negroamaro e Primitivo di Manduria. Successivamente ad Alba, a Palazzo Mostre e Congressi, dove il candidato italiano alla selezione europea del Bocuse d’Or, Martino Ruggeri, svolgeva i suoi allenamenti in vista della competizione del 12 giugno a Torino. Un talk show con i quattro chef ed Enrico Crippa, presidente dell’Accademia Bocuse d’Or Italia, al quale hanno partecipato, insieme alle istituzioni piemontesi, gli attori di questa compagine rivelando al pubblico i meccanismi di un concorso internazionale tanto ambìto e per la prima volta con la tappa europea in una città italiana, Torino. A conclusione del confronto tra enogastronomia e turismo tra le due regioni, unite sotto il segno di Martino Ruggieri, i produttori tipici presenti hanno offerto al pubblico albese assaggi di vino, olio, pasta, prodotti caseari, salumi e molto altro. pronti per domani 12 giugno?

Allora in vista dell’imminente gara diciamo, scaramanticamente, “Forza Martino Ruggieri”!

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