Un sabato da leoni quello dei nostri chef al Golf Asolo.

Si è veramente svolto in un clima, quello meteo fantastico perché soleggiato e caldo, quello in cucina bello perché veramente carico di simpatia dovuto non solo alla cucina residente, ma agli chef che hanno partecipato alla preparazione della cena.

Proprio quello che Chef in Green predilige. Infatti dopo una bella e lunga lezione con i maestri dell’Asolo Golf, i nostri eroi si sono portati, con degli ottimi compagni di gioco dal hcp molto basso, in quel del percorso verde, che facile non è, cercando di portare il maggior numero di punti ai loro compagni.

Vincitore del contest il siciliano Vito Naccari che si è portato a casa un bel ceppo di coltelli offerto dalla Arcos distribuito da Trabo come il secondo premio offerto invece a Santo Rodano che ha avuto il suo primo Sifone della Isi.

Durante la bella giornata al desk della nove, oltre alle degustazioni degli ottimi vini della Tenuta la Ca’, c’erano in bella mostra i pomodorini del Piennolo di Azienda agricola Angelo Giolì Di Giacomo e i gustosi assaggi di Nonno Andrea con i suoi prodotti del territorio inviato da Deliveristo.

Al rientro della gara, sia dei giocatori che partecipano al Asolo Golf Company, che ai nostri “eroi”, la cucina del Ristorante 28a Buca, gestita ora da Massimo Sartoretto e sous chef Marco, aveva preparato un ricco aperitivo con assaggini deliziosi oltre al solito nostro compagno di viaggio, il fantastico Gorgonzola al cucchiaio di Arrigoni.

La premiazione della gara dell’Asolo Golf Company ha visto un susseguirsi di premi a cui si sono aggiunti anche quelli offerti da Golf&Gusto, quindi quelli consegnati ai giocatori che hanno accompagnato i nostri chef nella gara oltre ai premi alle speciali categorie con un lordo interessante fatto di un grappolo di Pomodorini del Piennolo.

Ancora una bella giornata conclusasi, come sempre, con una cena che preparata a più mani che ha visto un valzer che iniziava e finiva con la Sicilia.

Infatti Vito Naccari ha fatto l’antipasto di stampo siciliano, classica e buona capponata con stracciatella, quindi Antonio Bello ha dato seguito con un risotto con Riso Buono alla piemontese, veramente interessante con le mele e altri ingredienti tutti del Piemonte. Lo chef residente Massimo Sartoretto e la sua brigata hanno preparato il secondo, mentre il dessert era opera di un giovane pasticcere della zona Emanuele Meneghello.

Chiudeva in bellezza questa ottima serata, come anticipato il dessert sorpresa, la serie di cannoli siciliani che Vito preparava al momento con ricotta e pistacchio.

Che dire di un’altro evento Chef in Green così divertente e gioioso come piace a noi di Golf&Gusto!

Vi diamo appuntamento all’ultimo incontro il 28 ottobre al Golf di Tolcinasco ove sempre iniziamo le danze e le concludiamo.

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