Il 6 maggio 2021, nell’ambito della sesta edizione dell’Atelier des Grandes Dames, un network che ha lo scopo di celebrare il talento femminile nell’alta ristorazione voluto da Veuve Clicquot, Michelin assegna il premio Chef Donna 2021 a Isa Mazzocchi, Ristorante La Palta, Località Bilegno, Borgonovo Valtidone (PC), una stella Michelin dall’edizione 2012.
Isa Mazzocchi, cinquantatre anni, conduce il suo ristorante nella frazione di Borgonovo Val Tidone, cento abitanti scarsi — che da tabaccheria è diventato stellato, ha un tocco geniale e confortevole insieme, e gli ispettori Michelin hanno notato il fortissimo legame con il territorio, che promuove attraverso i suoi piatti per farne emergere le peculiarità.
«La mia storia è la dimostrazione del fatto che bisogna resistere, credere nel proprio sogno: ci è voluto del tempo, ma alla fine i riconoscimenti arrivano».
La cucina, nella quale investe tutte le sue energie, la sua tenacia e l’apprendimento continuo, le permettono di spaziare tra passato, presente e futuro, per portare l’ospite in una dimensione di esperienza senza tempo, fatta di tradizione e innovazione.
«Quante volte ci hanno criticato, dicendo che quella vecchia insegna “Tabacchi” lasciata all’esterno del locale rovinava l’atmosfera, la involgariva. Quante volte ci hanno detto che certi menu tradizionali ci toglievano valore… Tutte cose che mi hanno ferito, che ci hanno ferito, ma abbiamo fatto bene a proseguire con la nostra visione» ricorda la chef.
Una storia la sua di giovane di paese che vive in un posto dove non c’erano tanti svaghi, dove la vita scorreva in compagnia con le mamme e le zie, con le sciùre del paese. Si raccoglievano erbe spontanee, si facevano conserve, si cucinava sempre perché in campagna c’è sempre tanto da fare. Isa non conosce molto oltre ai piatti della tradizione prima di partire per la scuola alberghiera, l’Istituto di Salsomaggiore Terme.
«Lì mi si è aperto un mondo. Poi Georges Cogny mi ha tolto definitivamente le fette di salame dagli occhi: al di là della collina c’era un mondo di gastronomia gourmet». In cucina conosce nuovi ingredienti, tecniche francesi e piatti elaborati, e soprattutto si applica nella lettura di libri di cucina.
«La tecnica e lo studio sono la base per la mia idea di cucina, ma le mie radici mi riportano con i piedi per terra».
A 18 anni vince il concorso per giovani commis di cucina, promosso dalla Chaîne de Rôtisseurs a Nizza, classificandosi terza con la medaglia di bronzo: era l’unica donna in gara e nessun italiano  era mai entrato nelle qualifiche.
Il suo ristorante La Palta è nato nel 1989, Isa aveva vent’anni, prende il nome da quella che, in dialetto piacentino, era la tabaccheria del paese e che un tempo operava proprio nei locali dell’attuale ristorante. A fianco di papà e mamma comincia a cucinare qualche piatto in quella che finalmente è una vera cucina professionale. Al suo fianco da sempre la sorella Monica, responsabile di sala, e dal 2000 anche il marito Roberto Gazzola, sommelier. «Senza di loro non esisterei: e non è una debolezza, è un punto di forza — spiega —. Ma non sono mica solo le donne chef ad avere ristoranti familiari, molti grandi ristoranti italiani sono imprese di famiglia. La verità è che insieme si è più forti, uomini e donne». 
Stella Michelin dall’edizione 2012, oggi si aggiudica il Premio Michelin Chef Donna 2021 by Veuve Cliquot.
Isa è una delle 42 chef italiane a capo di ristoranti stellati. In tutto il mondo sono 197.
Il premio speciale Michelin Chef Donna 2021 by Veuve Clicquot si inserisce tra i premi assegnati da Michelin in occasione della presentazione della 66a edizione della Guida Michelin Italia, lo scorso novembre, quale riconoscimento di storie di italiani di successo che contribuiscono all’eccellenza del patrimonio culturale della nostra nazione: il premio MICHELIN Giovane Chef 2021, è stato assegnato a Antonio Ziantoni, Ziam, Roma, Il premio MICHELIN Chef Mentor 2021, è stato assegnato a Niko Romito, Realeo, Castel di Sangro (AQ), il premio MICHELIN Servizio di Sala 2021, è stato assegnato a Christian Rainer, Peter Brunel Ristorante Gourmetm, Arco (TN), il premio MICHELIN Sommelier 2021, è stato assegnato a Matteo Circella, La Brinca=, Ne (GE).

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