Ed anche l’ultimo incontro di Chef in Green si è concluso.
Già eravamo arrivati un po’ lunghi quest’anno, a fine novembre, quando purtroppo il freddo e il buio sono nemici della festa sui fairways e non ci si può divertire appieno se non ben coperti.
Ma devo dire che il Asolo Golf ci ha permesso, e ringrazio ancora lil direttore e lo staff, di averci dato la possibilità di crearci momenti di assoluto piacere pur se, durante la lezione erano tutti imbacuccati, ma incredibilmente attenti a quanto i maestri insegnavano loro.
La domenica 
La domenica era sfilata la gara stableford con i golfisti del circolo e conclusa alla fine, al caldo della bella Club House, con la premiazione e la sorpresa offerta dallo staff con la presenza dell’apparato di Zwilling Ballarini, partner del circuito, di uno show cooking ed un risotto ai carciofi che Sara, l’aiuto dello chef residente Sartoretto, ha portato in presenza facendone vedere anche gli ultimi dettagli della preparazione. Vedere tutti gli addetti alla sala contribuire a questo show è stato bellissimo e coinvolgente.
Il Lunedì
Quindi il lunedì, come previsto e più presto del solito, sono arrivati gli chef, tra qualche problematica purtroppo anche triste, si sono presentati con ognuno un qualcosa per arricchire quest’ultimo incontro. Il circolo aveva messo a loro disposizione un’accoglienza veramente chic: caffè, biscotti, pasticcini e chiaramente l’acqua Lurisia e le sue bibite.
accoglienza agli chef
Ma anche Stefan aveva portato in una grande scatola, brioche da lui preparate. Come giustamente ci si immaginava, pur avendo un po’ di sole, la giornata era fredda e sul campo pratica, divisi in due scaglioni i maestri hanno dato lezione per due ore sia al putting green sia allo swing, facendo crescere sempre più il sorriso e la gioia di questo effetto “swing” sui loro volti pur arrossati dal freddo.
Rientrati al tepore ecco che l’unica fanciulla presente è stata subito posta alle prese con il pranzo, infatti la nostra bella ed unica chef donna, la Lady Chef Mariana Epure, vincitrice a maggio del Trofeo Migliore Professionista Lady Chef della Federazione Italiana Cuochi e titolare del Ristorante “La Posata Bianca” di Abano ci ha preparato, con il prodotto offerto dal partner, Consorzio Gorgonzola, un piatto di penne in cui il dolce ed il piccante hanno sposato pure le noci, un piatto giusto che gli chef hanno potuto gustare nella sala del camino che il circolo ha messo a loro disposizione.
Ma poi bisognava andare a giocare prima che il sole calasse e il bel percorso non potesse essere fruibile così, con un pezzo di panettone ed un caffè, eccoli ancora con i maestri e alcuni giocatori andare a fare esperienza delle ore di lezione.
Beh non è proprio così semplice purtroppo, ma se lo fosse forse il golf non sarebbe quello che è, una continua sfida e forse per quello piace anche ai nostri chef che le sfide le continuano a fare ogni giorno quando preparano o studiano un patto. 
Una giornata di piacevoli incontri con nuovi e vecchi amici, infatti erano tornati con le loro Toque bianche gli chef del Team Venezia Chef che erano venuti in una giornata caldissima a Ca’ della Nave, poi alcuni nuovi che non erano riusciti a seguirci per impegni, alcuni habituè e tutti hanno poi finito con una cena ad orario particolare, forse non proprio abituale anche se, in cucina è proprio sulle 18 che mangia la brigata.
In presenza Andrea Rossetti e, purtroppo non presente il sous chef Riccardo Furlan, ma il pasticcere Luca Zanchierato di Osteria V a Trebaseleghe (PD) ci hanno preparato un primo in presenza.
Un buon risotto Riso Buono Carnaroli Riserva “ai 3 limoni, burro alla brace e bottarga” che compare nel loto menu di Capodanno. Ma tutti avevano portato qualcosa, della carne brasata, della sopressa golosa, del panettone e grazie al circolo hanno brindato con il Prosecco. 

e poi la premiazione grazie ai vari partner

 

Così dopo la premiazione vinta per minor numero di putt ancora da Santo Rodano e da Luca Zanchierato e Moreno Ruggeri quindi con premi a  tutti e un gran brindisi in quella bella tavolata al caldo del camino in questo sempre splendido percorso di golf veneto.

Consegna dei Capelli Lurisia ai due chef che hanno fatto lo show cooking.
E così si è concluso l’ultimo evento di questa serie che vede crescere le amicizie e il piacere di ritrovarsi in posti così belli che il golf offre, qui con del folliage dai colori incredibili e gli ampi spazi che si rivelano uno sfogo alla chiusura in cui, pur con delle belle cucine, gli chef sono abituati a vivere.
Una chiusura un po’ diversa da quella degli anni precedenti, ma nulla è più per ora come prima, noi di Golf&Gusto che organizziamo Chef in Green ci speriamo tanto in un ritrovato momento di serenità e stiamo preparando varie opzioni per offrirne sempre di più a questi nostri amici che, se non hanno un lavoro usurante come quello che immaginiamo sia degli operai della catena di montaggio, sono sempre in pista dal mattino presto alla sera tardi e sempre attenti perché anche un loro baglio non perdona.
Grazie amici di seguirci sempre e di aiutarci a far crescere questo format, il prossimo anno 2022 porteremo altri scenari da ammirare e speriamo in tanti produttori interessati a farsi conoscere da voi che le materie prime sapete trasformarle in oggetti del desiderio che non si ammirano solo, ma che si gustano e apprezzano. 

Un saluto dal direttore Roberta Candus, animatore e cuore di questa iniziativa, che ringrazia tutti i partecipanti e gli aiuti, tutti i partner che hanno permesso l’esistenza di queste simpatiche kermesse, dei produttori venuti e dei circoli che, aprendoci le porte delle loro club house, accesso ai loro fairways e ristoranti, ai giocatori dei circoli, hanno risposto e aiutato a compilare al meglio questo simpatico format Chef in Green®.

Allora a tutti un gran Buone Feste e arrivederci nel 2022!

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