Chi siamo

Scopri la nostra storia

Roberta Candus, spinta dallo chef Tano Simonato che voleva imparare a giocare a golf, nel 2016 ha iniziato da sola e poi mano mano da un primo evento, quindi altri, sino ad ora con il 2018 ben 11 appuntamenti. Il direttore di Golf&Gusto, chiamato spesso per la sua conoscenza nel mondo del food e wine a partecipare a giurie di premi di cucina, è anche molto noto nella comunicazione e specie nel mondo golfistico condividendo una lunga conoscenza e passione in questo settore.
Dal 2005 ha dato vita alla rivista Golf&Gusto, il periodico degli amanti non solo del golf, ma del gusto della vita. Da questo magazine si capisce che il golf non è solo sport, ma anche stile di vita, amore per la competizione, rispetto delle regole, fair play, espressione di health life, quindi il gusto ci sta tutto.

Il progetto

Benvenuto nel mondo di Chef in Green

Chef in Green è il nuovo contest che prende vita grazie all’idea di portare in green gli Chef che rappresentano l’alta cucina per regalare loro spazi diversi e conoscenza di uno sport che richiede la stessa concentrazione che giornalmente hanno davanti ai fornelli. Concentrazione e creatività, ingredienti chiave nel loro lavoro, ma anche requisiti imprescindibili nel mondo del golf. Da qui la sfida di mettere insieme professionisti della grande cucina italiana in un contesto diverso, open air, per sperimentare un nuovo modo di relazionarsi, mettendo mente e cuore in una competizione dove intuizione e piacere della sfida possono generare nuovi stimoli, sia nel gioco che in cucina.

Chef in Green viene promossa presso selezionati Circoli di Golf in cui gli chef, anche se non esperti in questo sport, giocano con golfisti amatoriali. Dopo una lezione di campo pratica fatta da Maestri di Golf della Federazione, ha inizio la gara con una formula studiata ad hoc per garantire il divertimento anche ai neofiti. Gli chef giocano a coppie, “neofiti” e “golfisti”, e possono avvalersi di supporter, golfisti non-chef che partecipano o seguono il gioco.

Il materiale e l’attrezzatura di gara sono forniti anche da sponsor. Le regole della gara sono riformulate per rendere il gioco più easy.

Ogni giocatore e chef o altro accumula punti in ogni singola gara e, alla fine del torneo, chi raggiunge il punteggio massimo viene proclamato vincitore della Chef in Green – Chef on the Green, poiché questo 2019 potrebbe vedere anche qualche evento all’estero.